Il mio profilo (quello migliore)
 
 

Igor Righetti è nato a Grosseto. Cancro ascendente vergine di cui ha preso tutti i difetti ma anche qualche pregio, è giornalista professionista, docente universitario di Giornalismo e Linguaggi radiotelevisivi in numerose università pubbliche e private, massmediologo, saggista, autore e conduttore radiotelevisivo, attore di cinema con Pupi Avati (“Il papà di Giovanna” e “Gli amici del bar Margherita”) e nelle fiction tv “Distretto di Polizia”, “Ris” (Canale 5) e “Io e mio figlio - Il commissario Vivaldi” (RaiUno), “Intelligence” (Canale 5), “Sette vite” (RaiDue), “Un medico in famiglia” (RaiUno), autore e interprete con Donatella Rettore (ha ideato l'audiolibro “MusiCattiva, la comunicazione fatta a pezzi”). Attualmente è docente di Teoria e tecniche dei Linguaggi radiotelevisivi alle Università Tor Vergata e Luiss “Guido Carli” di Roma. E' il dottor Jekyll e mister Hyde della comunicazione italiana. Il suo stile di conduzione ricorda gli anchormen anglosassoni: per questo suo modo di comunicare viene definito dalla critica il “David Letterman italiano”.

Nel 2003 ha ideato il progetto crossmediale (radio, tv, Internet, editoria, musica e carta stampata) denominato “Il ComuniCattivo”. Sono 23 gli universitari che hanno discusso tesi di laurea sul programma, sul suo linguaggio, sulla sua creatività e sul suo modo di fare infotainment (informazione e intrattenimento). Sempre su Radio 1 Rai, nel 2004, ha ideato e condotto il format del primo radio reality “In radio veritas, la parola alla parola” e nel 2010 ha ideato il concorso nazionale per giovani conduttori radiofonici “La radio è di parola”. La seconda edizione del concorso si tiene quest'anno. Nel 2009 e nel 2010 è stato direttore artistico del “Premio alla voce” istituito all'interno del “Leggio d'oro”.

Ha cominciato il suo percorso professionale di giornalista al quotidiano “La Nazione” e ha proseguito a “La Stampa” (dove dal 1991 al 1993 è stato responsabile della pagina “Cultura e tradizioni locali” dell'edizione della Valle d'Aosta) e all'Indipendente.

Ha collaborato per i quotidiani Italia Oggi (dove ha curato anche la pagina settimanale “ComunicAteneo”, notizie e informazioni sul mondo universitario della comunicazione), La Repubblica Affari & Finanza, Milano Finanza, Il Sole 24 Ore, Libero, Il Giornale e per i periodici I viaggi di Repubblica, Panorama, Panorama Travel, Capital, Class, Max, Men’s Health, Archeo e Archeologia Viva.

E' stato dirigente di multinazionali come Ericsson nella funzione di capo ufficio stampa e web content manager, capo ufficio stampa dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, direttore comunicazione di Pineider 1774 e Nazareno Gabrielli, ha curato le relazioni con i media di Sony-Ericsson e diretto il mensile “Lettere”, primo periodico italiano dedicato alle varie forme di scrittura. Voce fuori dal coro e innovatore nel Dna sperimenta ogni genere di mezzo di comunicazione. Ama le contaminazioni e le integrazioni di generi e di linguaggi diversi come il suo illustre zio Alberto Sordi il quale lo iniziò ai segreti del mestiere radiofonico. Ha scritto i libri “Prove tecniche di comunicazione” e “Il ComuniCattivo e la sua vena creativa” (Guerini e Associati editore),“Come ammazzare il tempo senza farlo soffrire” (Baldini Castoldi Dalai) , “Felici come mosche in un Paese di stitici” (De Agostini) e “Comunicare, un successo!” (Utet).

Come autore e conduttore televisivo ha realizzato numerosi programmi d'informazione, multimedialità, nuove tendenze e cultura.

Su Videomusic, la prima tv musicale d’Europa, dal 1986 al 1989 ha fatto parte del cast fisso come autore e conduttore del programma “Crazy Time” di Clive Malcolm Griffiths e Rick Hutton.

Su Raitre dal 1992 al 1993 è stato autore e conduttore di trasmissioni storico-artistiche e culturali.

Su Raidue dal 2001 al 2003, assieme a Mariolina Sattanino, è stato autore dello speciale in diretta delle Giornate internazionali di studio promosse dalla Fondazione Pio Manzù.

Su Raidue, nel 2004 e nel 2005 è stato autore e inviato di “Futura city” programma sulle nuove tecnologie dove ha realizzato inchieste seguendo il genere dell’infotainment per sedurre i tecnoscettici.

Su Raiuno dal 2004 a ottobre 2007, ogni domenica all’interno di “Tg1 libri” è stato autore e conduttore dell’”Aforisma del ComuniCattivo”.

Nel 2007 è stato premiato alla 61 ª edizione del Festival internazionale del cinema di Salerno come attore rivelazione dell'anno nella fiction tv “Distretto di Polizia 7”.

La sua attività è rivolta al mondo della comunicazione nella sua globalità. Tiene corsi, master e seminari di giornalismo, linguaggi radiotelevisivi, comunicazione pubblica e d'impresa in numerosi enti pubblici, privati e istituti universitari (facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università Sapienza di Roma, Scuola superiore di giornalismo della Luiss “Guido Carli” di Roma, Facoltà di Scienze politiche Università Luiss “Guido Carli” di Roma, Università Iulm, Università degli studi di Roma Tor Vergata, Istituto Europeo di Design, Scuola superiore della pubblica amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Università degli studi di Palermo, Quality college del Consiglio nazionale delle ricerche - Cnr, Business school Il Sole24Ore, Campus Mediaset, Istituto di formazione per la pubblica amministrazione – Formez – Roma, Link Campus University - Università di Malta. Per l'Università degli studi di Udine ha ideato il primo corso italiano sull'“Informazione radiotelevisiva nell'era crossmediale attraverso l'infotainment”. Le originali tecniche e i linguaggi radiotelevisivi del metodo “ComuniCattivo” vengono quindi insegnati da oltre un decennio da Igor Righetti in numerose università italiane.

In qualità di massmediologo, autore e conduttore radiotelevisivo è commentatore di programmi Rai, Tg1, Tg2, Mediaset, La7 e Sky. Collabora come editorialista e con rubriche a numerosi quotidiani e periodici nazionali.

 

Premi giornalistici e radiotelevisivi

Nel 2005, per il suo linguaggio innovativo, Igor Righetti ha ricevuto il premio nazionale di cultura nel giornalismo “Penna
d'oro” nella sezione arte e letteratura.

Nel 2006 gli è stato assegnato il “Grand Prix Corallo Città di Alghero” per aver ideato un linguaggio moderno dove l'informazione e la cultura vanno di pari passo con l'ironia e l'intrattenimento.

Nel 2007, come esempio originale di programma di infotainment, ha ricevuto il premio internazionale Euromediterraneo destinato ai migliori progetti nazionali e internazionali di comunicazione per lo sviluppo nell'area del Mediterraneo che viene consegnato a Bologna in occasione del Com.P.A., il salone europeo della comunicazione pubblica.

Nel 2008 gli è stato attribuito il “Leggio d'oro - Premio nazionale doppiatori” come “Voce dell'anno, la più rappresentativa dell'informazione radiofonica”. Il premio, istituito nel 1995, è promosso dal Dipartimento arte e spettacolo dell'Endas e ha il patrocinio del ministero per i Beni e le attività culturali.

Nel 2010 ha ricevuto la medaglia della presidenza della Camera dei deputati alla “Comunicazione socio-cultura le” per volere del presidente dell'Endas, Piero Benedetti, l’ente organizzatore della manifestazione il cui presidente è lo scrittore e autore di “Striscia la notizia” Lorenzo Beccati, “per le sue tecniche radiotelevisive innovative che coniugano in modo sapiente informazione e intrattenimento, capaci di unificare nell'ascolto e nella comprensione tutta la popolazione italiana, dal Nord al Sud, a livello intergenerazionale oltre a tanti italiani all'estero che ritrovano nel registro linguistico di Righetti il gusto della riscoperta della propria lingua”.  Per essere riuscito altresì “ad accreditarsi come strumento di studio della lingua italiana presso gli studenti stranieri di ben 5 nazioni (Australia, Spagna, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna) che attraverso il suo programma radiofonico ‘Il ComuniCattivo’ studiano e imparano la lingua del nostro Paese. In Italia presso varie università di Scienze della comunicazione sono state discusse 23 tesi di laurea sul ‘ComuniCattivo’ e il suo linguaggio rendendo così la trasmissione accademica. Titolo questo che  Igor Righetti nella sua persona espleta da tanti anni come docente di Linguaggi radiotelevisivi in molti atenei italiani”.

Sempre nel 2010 "Il ComuniCattivo” si è aggiudicato la medaglia di bronzo (su 90 Paesi partecipanti) del Gran Premio Urti Radio che si è tenuto a Varna, in Bulgaria. Il Gran Premio Urti è uno dei più prestigiosi tra i pochi concorsi radiofonici internazionali. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Parigi.


                                                                                                           













             


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